“AWARE” è un progetto della compagnia teatrale “Gommalacca Teatro”, co-prodotto dalla “Fondazione Matera – Basilicata 2019” e inserito tra le proposte della scena creativa lucana che comporranno il palinsesto di Matera – Capitale europea della Cultura 2019.
Il progetto sintetizza, nei contenuti proposti e nelle metodologie sperimentate, gli ultimi dieci anni di lavoro artistico e pedagogico della compagnia, storicamente predisposta a utilizzare le pratiche e i significati dell’arte performativa come strumento di attivazione e innovazione sociale dei territori in cui opera, spesso periferici e marginali rispetto ai grandi centri di produzione culturale.
“AWARE” si ispira a un’opera della discordia, il Parco Miralles, la cosiddetta “nave” di Rione Cocuzzo di Potenza, un’enorme struttura in cemento dalla forma semi-ipogea posta al centro del quartiere che, inaugurata nel 2010, avrebbe dovuto essere parte integrante della riqualificazione di via Tirreno con il suo tetto giardino, ma in realtà frequentata molto raramente dai residenti per passeggiare o dai bambini per giocare. Proprio a partire dal quartiere che dal 2012 ne ospita le sede, “AWARE” si misura con l’ideazione di un teatro viaggiante, La Nave degli Incanti: una macchina spettacolare, una nave / opus viaggiante ispirata a quella di cemento di Potenza che, percorrendo la via della Basentana, metta in circolo le identità molteplici e in continuo mutamento della Lucania contemporanea, raccolte durante la fase di ricerca/azione curata da Recollocal, e reinterpretate dalla direzione artistica di Carlotta Vitale, dalla regia di Mimmo Conte, e dalla drammaturgia di Riccardo Spagnulo.

Cinque le comunità coinvolte nella fase realizzativa del progetto – supervisionato dal mentoring artistico e organizzativo del “Teatro dell’Argine” di Bologna, e in partnership con la compagnia di danza canadese “SQx Dance Company” e con l’artista plastico Didier Gallot-Lavallée: Potenza, Albano di Lucania, Calciano, Garaguso, Oliveto Lucano, Ferrandina e Matera, tutte disposte lungo un asse che le collega e le unisce nel viaggio verso la Capitale europea della Cultura.
Saranno queste comunità ad ospitare i cinque episodi dello spettacolo teatrale itinerante che, nel mese di luglio, le attraverserà con la sua Nave incantata – sempre preceduto, in ciascuna delle tappe, dall’Isola degli Incontri: un momento, anche laboratoriale, di confronto con gli abitanti e con i fruitori dello spettacolo, propedeutico allo spettacolo stesso. Cinque spettacoli unici quindi, nutriti dalle storie e degli elementi identitari raccolti nel territorio, che troverà la sua forma totale nella tappa di Matera.

“La Nave degli Incanti” è il viaggio in cinque tappe di una bambina, Sofia, a bordo di una nave che attraversa i paesaggi, le comunità e le storie di una terra piena di mistero e meraviglia, si parte il 7 luglio da Potenza, proseguendo il 10 luglio ad Albano di Lucania, il 14 a Calciano, il 17 a Ferrandina fino ad arrivare, il 21 luglio, a Matera.
L’incontro “Il teatro come strumento di attivazione sociale” si terrà a Roma, martedì 2 aprile 2019, dalle ore 11 alle ore 16, presso gli spazi riqualificati del “We Gil”. L’incontro, che si incentra sulla tematica della produzione culturale e delle arti performative nel contesto della rigenerazione urbana, è la prima tappa del progetto curato dalla compagna “Gommalacca” per Matera 2019 – Capitale europea della Cultura.

Parteciperanno all’incontro Ariane Bieou, manager culturale per Matera 2019 – Capitale europea della Cultura, Nicola Borghesi, fondatore della compagnia “Kepler 452”, Ilda Curti, esperta di progetti complessi, scrive, ricerca, agisce in ambito urbano, Renzo Francabandera, giornalista, critico d’arte e teatro, Paolo Lago, critico letterario e cinematografico, Paolo Masini, creatore di progetti e di reti in relazione a beni comuni, buone pratiche e inclusione sociale, Andrea Paolucci, co-fondatore e direttore artistico della Compagnia del “Teatro dell’Argine”, Carlo Quartucci, regista, scrittore e drammaturgo, Riccardo Spagnulo, attore e drammaturgo, Carla Tatò, attrice e drammaturga.