19 gennaio 2010, ore 18
Sala Congressi della Banca San Paolo
via Santa Teresa 1
TORINO

Secondo dei cinque “Incontri con gli Antichi” per la serie di appuntamenti mensili curata dall’Associazione Italiana di Cultura Classica (Aicc), che già l'anno scorso ha raccolto l'apprezzamento del pubblico. L’incontro, curato dal Renato Uglione, vice Presidente nazionale dell’Aicc ed organizzatore di “classici” eventi, avrà quale protagonista Lucrezio, sommo poeta della Natura, di cui Stefano Bove leggerà alcuni passi. Altrettanto “ghiotti” i temi degli incontri successivi: Bisanzio (16 febbraio), Cicerone e Seneca (16 marzo) fino alla “Presenza degli antichi nella letteratura moderna” che il 18 maggio concluderà la serie.
A cura dell’Aicc avranno anche inizio il 18 febbraio all’Archivio Storico di Torino (via Barbaroux 32), i corsi di cultura classica, XVI ciclo, evento ormai consolidato nel panorama culturale della città. Entrambe le iniziative rientrano nel più ampio quadro del revival della cultura classica e del latino, di cui molti autorevoli personaggi denunciano l’essenzialità nella formazione anche tecnico-manageriale. Il più noto e convinto assertore è forse l’ex Presidente della Repubblica, Azeglio Ciampi, economista illustre, il quale ha dichiarato in un’intervista: «Gran parte di quel che sono, del mio modo di essere e pensare, nasce da una preparazione d’ispirazione classica, essenziale anche nei miei studi di Economia».
«Ripercorrere la storia di tale cultura  – commenta il curatore Renato Uglione – significa non solo studiare e presentare fatti letterari ma anche custodire la memoria del passato. In un‘epoca in cui la coscienza dell’identità occidentale sembra sfumare in forme di malinteso culturalismo – aggiunge – significa costruire, per suo tramite, la coscienza di sé nel presente e proiettarsi nel futuro, vuol dire un porsi più costruttivo dinanzi alla realtà».