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Cent'anni di Mahler e duecento di Liszt per Antonio Pappano e l'Orchestra di Santa Cecilia

  • Scritto da Il Trillo

100 anni dalla morte di Mahler e 200 dalla nascita di Liszt. Il concerto di sabato 12 marzo (Sala Santa Cecilia ore 18 – repliche lunedì 14 ore 21, martedì 15 ore 19.30) unisce questi due importanti anniversari della storia della musica che saranno ‘celebrati’ dalla bacchetta di Antonio Pappano sul podio dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. Di Mahler, Pappano dirigerà la Sinfonia n. 1 e di Liszt il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra. Solista il russo Boris Berezovsky, interprete dal trascinante virtuosismo che suona per la prima volta a Santa Cecilia,.
Apre il concerto un brano di rarissima esecuzione, la Sinfonia dell’Aida. Verdi compose l’Aida per l’inaugurazione del Teatro dell’Opera del Cairo, in occasione dell’apertura del Canale di Suez. L’anno seguente, nel 1872, l’opera doveva andare in scena in prima italiana alla Scala di Milano e Verdi pensò di sostituire il breve Preludio iniziale con una Sinfonia tutta nuova. Ma ascoltandola in prova non ne fu del tutto convinto e decise di ripristinare il Preludio. Fu Arturo Toscanini, tra i più appassionati estimatori della Sinfonia, a eseguirla per la prima volta in pubblico nel 1940.
Composta dietro la forte suggestione provocatagli dalla lettura del romanzo Il Titano - scritto dal tedesco Jean Paul nel 1803 in pieno Romanticismo, la Sinfonia n. 1 di Mahler fu inizialmente concepita dal suo autore come poema sinfonico in cinque movimenti, mutando forma nel corso di dieci anni finché, nel 1899, fu data definitivamente alle stampe nella folgorante versione in quattro tempi che tutti conosciamo e che contiene già tutti gli elementi peculiari del futuro sinfonismo mahleriano, primo fra tutti un sentimento panico della Natura dai tratti ora spettacolari, ora grotteschi, come nella marcia funebre del terzo tempo, che scherza in tonalità minore sulla canzoncina per bambini “Fra’ Martino campanaro”. Ben 26 sono invece gli anni impiegati da Liszt per comporre il suo Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, probabilmente per ‘adattare’ continuamente la parte solistica alle proprie qualità di sommo virtuoso della tastiera, in incessante e crescente evoluzione.
Sempre più proiettata sulla scena internazionale l’Orchestra diretta da Antonio Pappano affronterà dal 17 al 28 marzo una lunga tournée per tutta Europa. Al pianoforte ci sarà sempre Boris Berezovsky.
Le maggiori città del Regno Unito, tra cui Manchester e Birmingham, la grandiosa sala del Megaron di Atene, Essen, Baden Baden, Lussemburgo e Bruxelles saranno i teatri di questa nuovo, importante impegno della compagine ceciliana. In alcune tappe della tournée il programma prevede la stessa impaginazione dei concerti romani del 12, 14 e 15 marzo. In altre sedi del tour, invece, si potranno ascoltare Fontane e Pini di Roma di Respighi, la Sinfonia da Semiramide di Rossini e ancora la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninoff.

Dopo il concerto, sabato 12 marzo, intorno alle 20.00 Antonio Pappano sarà alla libreria Notebook dell’Auditorium Parco della Musica per firmare il nuovo CD inciso per l’etichetta EMI con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia. La nuova produzione discografica racchiude la Sinfonia n. 2 op. 27 di Rachmaninoff e Il lago incantato di Anatoly Lyadov.


12 marzo 2011, ore 18
14 marzo 2011, ore 21
15 marzo 2011, ore 19.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
ROMA


Biglietti da 18 a 47 euro
Informazioni: tel. 06.8082058

La tournée

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