A+ A A-

Minoritauro, l'ultimo romanzo di Alex Bevilacqua

  • Scritto da Marisa Gheller

Minoritauro, l’ultimo romanzo di Alex Bevilacqua disponibile da agosto in tutte le librerie reali e virtuali, racconta il tentativo di ascesa musicale di un artista elegante ed ispirato che, per aumentare il volume del suo scarso seguito, si vede costretto ad escogitare una trovata di marketing che consiste nel presentarsi al pubblico mascherato da toro insieme ad una giovane e bella cantante alle prime armi ma vocalmente molto dotata. Il duo, formato da MinoriTauro (un’efficace sintesi tra le parole “minotauro” e “minoritario”) e Verdiana, si chiama La Bella e la Bestia ed il loro album di debutto prende il nome di “Minimal chic”. Questo strano rapporto tra un giovane quarantenne e una matura ventenne permea di sé una vicenda che viene esaminata passo dopo passo nel suo farsi, dalla genesi artistica del disco alla imprevedibile svolta extra-musicale della loro relazione, con la conseguente trasformazione del duo in coppia.
E’ un libro sull'insensatezza del mondo dove un moderno Don Chisciotte, “folle e affamato”, è deciso a lottare contro i mulini a vento dell'estetica popolare che, oggi come sempre, affascina tanto le masse.
La storia ruota intorno alla feroce “diversità” di un ragazzo-uomo che cerca di evadere dal suo anonimato, dallo stato di “minoranza e minorità”, non per voglia matta di protagonismo, ma per affermare se stesso nel mondo, comunicando attraverso la sua poesia e la sua musica. Crea così una metafora vivente e si trasforma in un mostro dal corpo umano e la testa animale, per il puro gioco della finzione artistica come ennesima maschera dietro cui rifugiarsi, ma che rappresenta una stratagemma mediatico per attirare l’attenzione e sfondare il muro della dilagante indifferenza anestetizzata. Il protagonista - narratore e narrato - sceglie però di essere affiancato da una figura femminile dalla voce incantevole, Verdiana. In questo modo, uno strano rapporto di collaborazione professionale diventa inevitabilmente attrazione, in virtù dell’entusiasmo passionale acceso dall’arte.
Oltre all'aspetto meramente narrativo del romanzo, il libro è anche una lucida ricognizione sulle dinamiche odierne di accesso al mercato musicale e più in generale artistico, che l’autore mostra di conoscere, essendo musicista e compositore egli stesso nel nostro paese. Una disamina dei meccanismi spesso superficiali e tutt'altro che meritocratici che ne governano l'ingresso e la relativa permanenza.
Lo stile alterna momenti di delicato lirismo ad altri di ludica ironia, permeando i discorsi di asciutte riflessioni sulle ipocrisie operate dall'uomo della nostra epoca sotto il segno di un vivere inautentico.

MinoriTauro
2014, Loquendo Editrice
185 pagine, 14,90 euro

@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".